Servizio Criostati e Impianti Criogenici

Il Servizio Criostati e Impiantistica Criogenica ha principalmente il compito di condurre e gestire gli apparti di liquefazione e di refrigerazione ad elio liquido nonché curarne le manutenzioni. Normalmente sono stoccate ai LNL circa 2 tonnellate di elio che viene purificato e liquefatto da tre impianti identificabili come:

  • Refrigeratore per l’acceleratore di particelle ALPI
  • Refrigeratore per l’acceleratore di particelle PIAVE
  • Liquefattore per piccoli esperimenti da laboratorio (TCF20)
    I due refrigeratori hanno il compito di fornire elio liquido ai criostati che accelerano il fascio di particelle, in un circuito chiuso dove l’elio che evapora durante i raffreddamenti viene continuamente reinviato nei refrigeratori per essere nuovamente liquefatto.
    L’elio liquido raggiunge la temperatura di 4.2 K (-269 °C) a pressione ambiente, e viene utilizzato per far raggiungere agli acceleratori lo stato di superconduttività, necessario per il loro funzionamento.

Il servizio di impiantistica criogenica e criostati è costituito da quattro unità di personale tecnico. Al momento non esiste alcun percorso scolastico che trasmetta nozioni di criogenia. Gli addetti al servizio sono diplomati in elettrotecnica o elettronica ed hanno maturato l’esperienza e la professionalità in ambito criogenico direttamente ai Laboratori Nazionali di Legnaro. Tutti gli apparati citati in precedenza sono interamente controllati, manutenuti, gestiti e programmati dal servizio di impiantistica criogenica.