Il 26 Giugno 2026 si è svolta presso i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL) la visita istituzionale del Direttore dell’Ispettorato per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN), Francesco Campanella, accompagnato dall’esperto di radioprotezione ISIN, dott.ssa Adelaide Raulo. L’incontro ha offerto l’occasione di presentare le attività dei Laboratori e rafforzare il dialogo con l’autorità di vigilanza sui temi della sicurezza e della radioprotezione.
Nel corso dei colloqui è stato illustrato il panorama delle ricerche sviluppate nei settori della fisica nucleare e dell’astrofisica, insieme alle attività legate allo sviluppo delle tecnologie degli acceleratori. Grazie al complesso Tandem-ALPI-PIAVE ed agli acceleratori AN2000 e CN, i LNL portano avanti la missione dell’INFN nello studio della struttura fondamentale della materia, affiancando a questa anche programmi di trasferimento tecnologico verso il mondo industriale. A queste applicazioni si aggiungono la progettazione di sistemi avanzati per la rivelazione delle radiazioni, gli impieghi in ambito medico e il contributo a collaborazioni scientifiche internazionali.
Il confronto con la delegazione ISIN ha consentito di mettere in evidenza l’attenzione costante dei Laboratori nell’implementazione dei protocolli di radioprotezione e dei sistemi di sicurezza. È emerso chiaramente come le attività di ricerca siano condotte nel rispetto dei requisiti di tutela dei lavoratori, dell’ambiente e della popolazione.
Durante la visita, la delegazione ha inoltre avuto modo di osservare da vicino i principali impianti del centro, con un approfondimento sul progetto SPES, ritenuta un’infrastruttura di rilevanza europea, dedicata sia alla produzione di fasci di ioni radioattivi per lo studio dei processi nucleari, sia alla ricerca sulla produzione di radioisotopi a scopo medico.
La visita si è conclusa con la conferma della volontà comune di proseguire una collaborazione stabile e strutturata tra i Laboratori e l’ISIN, un dialogo continuo che rappresenta un elemento fondamentale per garantire elevati standard di sicurezza e sostenere, allo stesso tempo, lo sviluppo scientifico e tecnologico del Paese.
