Un’infrastruttura sostenibile e modulare a supporto della ricerca, del calcolo ad alte prestazioni (HPC) e dei grandi esperimenti scientifici
È operativo il nuovo Data Center dei Laboratori Nazionali di Legnaro: un’infrastruttura modulare ed energeticamente efficiente, finanziata da PNR, PNRR ICSC e Regione Veneto (CONVECS), che già oggi supporta esperimenti internazionali, servizi cloud e risorse HPC per la ricerca scientifica.
Il nuovo Data Center dei Laboratori Nazionali di Legnaro è operativo dai primi giorni di dicembre 2025.
Progettato fin dall’inizio per una realizzazione modulare in più fasi, grazie ai finanziamenti Piano Nazionale Ripristino (PNR) e PNRR ICSC (Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il Data Center ha ora completato la propria infrastruttura di base.
L’impianto è attualmente dimensionato per supportare una potenza fino a 500 kW.
L’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale sono stati elementi centrali del progetto. Il Data Center utilizza le migliori tecnologie oggi disponibili, garantendo un PUE (Power Usage Effectiveness) annuale inferiore a 1,3.
Conclusa la fase di collaudo, il Data Center è entrato in funzione e ospita attualmente il Tier-2 di analisi dati degli esperimenti CMS e ALICE, l’infrastruttura “CloudVeneto”, i sistemi di controllo dell’impiantistica di LNL e le risorse di calcolo per l’esperimento AGATA, per una capacità complessiva di circa 12.000 core, 15 Petabyte di spazio disco e una potenza elettrica installata di 120 kW.
Nei prossimi mesi, con l’installazione dell’infrastruttura dei servizi nazionali INFN per la Business Continuity e con l’arrivo di nuove risorse di calcolo ad alte prestazioni (HPC) nell’ambito dei progetti ICSC e del progetto CONVECS, finanziato dalla Regione Veneto, la potenza IT raggiungerà i 200 kW, per un totale di circa 22.000 core e 25 Petabyte di capacità di storage.
