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AN 2000

an2000-highFig. 4 – Foto dell’acceleratore AN2000 (foto di Andrea Alessio)

Il secondo acceleratore installato a Legnaro è del tipo elettrostatico come il CN-7 MV ma ha una tensione di terminale di appena 2 MV. E’ quindi più piccolo: una sola stanza sperimentale è in grado di alloggiare sorgente, acceleratore, canali di fascio e tutti i punti misura.

La minore energia a disposizione lo rende idoneo a reazioni nucleari con i primi strati della materia del bersaglio. Per tale ragione l’AN2000 è primariamente dedicato allo studio delle proprietà della superficie dei materiali nonché a modificare, a richiesta, le proprietà chimico-fisiche delle superfici per svariati scopi e applicazioni.

Con l’acceleratore AN2000, visibile in Fig. 4, si possono fare misure per l’analisi dei materiali, bombardando con il fascio dei campioni ed identificando, tramite opportune tecniche di rivelazione, le particelle o le radiazioni che vengono prodotte nell’interazione fascio-materiale. Per sondare i campioni sono disponibili fasci di protoni o di elio. L’analisi dei materiali con l’acceleratore ne rivela ad esempio la composizione chimica e i profili di distribuzione dei vari elementi acc image008Fig. 5 – Foto della linea sperimentale del micro fascio (foto di Andrea Alessio)che lo compongono, a varie profondità; si applica anche all’archeologia, per la datazione dei reperti (campioni solidi). Nel campo della fisica dell’ambiente, può essere determinato ad esempio con grande precisione il livello di contaminazione e di inquinamento di aria ed acqua.

Il principio di generazione e trasporto del fascio è identico al CN-7 MV e a tutti gli acceleratori elettrostatici Van de Graaf a stadio singolo. Un’apparato che rende l’AN2000 di Legnaro unico nel suo genere è la cosidetta “linea microbeam”, qui a lato in Fig 5, ovvero una linea in grado di realizzare un pennello di fascio di ioni delle dimensioni trasverse di appena qualche micrometro (1 micrometro è pari ad un millesimo di millimetro) ed è quindi uno strumento di sonda o di modifica delle caratteristiche superficiali dei materiali particolarmente raffinato e preciso.

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