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Corsi di alta formazione per l'orientamento agli studi post-diploma

(riconosciuti nell'ambito dell' Alternanza Scuola-Lavoro*)

 Laboratori Nazionali di Legnaro 

17-28 giugno 2019            

12 temi, 33 posti

ISCRIZIONI CHIUSE

 

           ANNOTAZIONI:                              

  • I percorsi di alta formazione si svolgono dal 17 al 28 giugno 2019 e prevedono lezioni teoriche comuni a tutti gli studenti nonchè una preponderante attività di laboratorio sul tema di attività assegnato. Le attività comuni includono inoltre una visita guidata del laboratorio, un seminario sulla sicurezza sul lavoro e la presentazione delle relazioni finali a cura degli studenti nella conferenza pubblica che si terrà nella giornata conclusiva di venerdì 28 giugno.
  • I beneficiari sono studenti del IV anno ammessi alla classe quinta molto motivati e curiosi, provenienti da scuole italiane secondarie di II grado di ogni indirizzo. Alcuni temi sono particolarmente indicati per gli istituti tecnici. Si spera di poter assegnare almeno un posto per scuola.
  • Lo studente selezionato dalla scuola può indicare 3 preferenze per il tema; sulla base della disponibilità, il personale del laboratorio assegna il tema, a suo insidacabile parere. La rinuncia al tema assegnato comporta la perdita del posto per la scuola.
  • La scuola è fortemente invitata ad indicare uno studente di riserva, in caso di imprevisti occorsi al beneficiario.
  • Il dirigente scolastico, i docenti e i parenti del beneficiario sono invitati, se lo desiderano, a partecipare alla giornata conclusiva e ad assistere alle presentazioni finali  (previa iscrizione nominativa da farsi durante lo stage). I docenti possono visitare i laboratori lunedì 17 giugno mattina o venerdì 28 giugno mattina.
  • Vitto e alloggio (esterno ai LNL) sono a carico del beneficiario, eccetto il pranzo gratuito in mensa.
  • Ogni studente riceve un attestato di partecipazione al termine del tirocinio.
  • I LNL forniscono la documentazione necessaria per l'attivazione del tirocinio  e non si fanno carico di ulteriore documentazione integrativa e/o sostitutiva prodotta dalle scuole.
  • L'Alternanza Scuola-Lavoro può esser eventualemente riconosciuta ad un massimo di 14 studenti, ovvero il 10% del personale di staff del laboratorio (punto 2bis)

              ISCRIZIONI:                     

Dopo aver preso visione della procedura nelle note soprariportate procedere con i seguenti passi:

1) La scuola (docente o segretaria) invia il modulo di iscrizione dello studente all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. entro il 18 marzo 2019 ore 8:00.

Seguirà una conferma scritta da parte dei LNL entro il 17 aprile 2019 (proposta mandata alle scuole il 25 marzo) che definirà il candidato assegnato al tema di attività. Il candidato darà conferma il più presto possibile da un indirizzo di posta elettronica personale a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. (tale indirizzo potrebbe esser usato per comunicazioni dai tutor).

2) Dopo aver ricevuto la conferma del candidato, la scuola con la collaborazione dello studente procederà alla compilazione della documentazione necessaria per attivare il tirocinio (modulo di adesione, liberatoria, scheda di accesso). La documentazione dovrà pervenire ai LNL all'indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. tra il 26 aprile e il 10 maggio 2019.

Gli studenti dei temi J e K DEVONO consegnare il dosimetro sul radon nei giorni 3 o 4 giugno 2019 presso i LNL.

2bis) Alcune scuole avranno dei tirocini riconosciuti come Alternanza Scuola - Lavoro, secondo la modulistica suggerita dall'INFN. I posti disponibili sono pari a 14 equivalenti al 10% del personale di staff dei LNL. I moduli saranno in rete dopo il 10 maggio, ovvero terminata la raccolta della documentazione di cui al punto 2. Si invitano gli insegnanti referenti a segnalare via mail solamente le pressanti necessità di ASL.

3) La scheda di valutazione dello studente, compilata a cura dei tutor dei LNL, verrà inviata alla scuola unitamente al registro presenze, a conclusione del tirocinio in luglio 2019.

Nella giornata conclusiva, presenteranno anche due gruppi di studenti che hanno svolto attività in itinere sul progetto E_PLATE e sul linguaggio di programmazione PYTHON.

            DOCUMENTAZIONE:                    

  • Modulo di iscrizione a cura della scuola (il modulo è sostitutivo della convenzione di tirocinio e orientamento e del progetto formativo)
  • Modulo di adesione (a cura della scuola)
  • Liberatoria per fotografie e video riprese a cura dell'esercente la patria potestà, se minorenne o dello studente, se maggiorenne
  • Cronoprogramma
  • Valutazione dei rischi
  • Registro presenze
  • Scheda di valutazione individuale
  • Scheda di accesso ai LNL a cura dello studente

***

Proposte per alloggio vicino ai LNL

Informazioni generali

PROGRAMMA DELLA GIORNATA DI APERTURA (lunedì 17 giugno 2019)

PROGRAMMA DELLA GIORNATA CONCLUSIVA (venerdì 28 giugno 2019)

Tutti gli studenti partecipano alle lezioni comuni

nei giorni 18, 19, 20, 21 giugno 2019 dalle ore 9:00 alle ore 11:00 in aula Ceolin.

* Introduzione alla fisica e all'astrofisica nucleare (dott. Antonio Caciolli) martedì 18 giugno

* Introduzione agli acceleratori di particelle (ing. Antonio Palmieri) mercoledì 19 giugno

* Fisica multidisciplinare: applicazioni all'ambiente (dott. Fabio Mantovani) giovedì 20 giugno

* Fisica multidisciplinare: applicazioni alla salute (prof. Adriano Duatti) venerdì 21 giugno

***

TEMI DI ATTIVITA' (ANNO 2019 in corso di definizione)

Temi e Tutor
posti
Programma e argomenti da ripassare
Note

A) ALLA RICERCA DELLA MATERIA OSCURA

Tutor: Giuseppe Ruoso, Nicolò Crescini


3


Il percorso di stage si inquadra nell’ambito della fisica astro-particellare (Commissione Scientifica Nazionale 2). E’ in fase di ricerca e sviluppo presso i Laboratori Nazionali di Legnaro un esperimento chiamato QUAX (QUaerere AXion), che si propone la ricerca della materia oscura nella forma di una nuova particella chiamata assione. Questa particella potrebbe interagire con un materiale magnetizzato e produrre un campo magnetico variabile estremamente debole. Si stanno quindi sviluppando delle tecniche per rivelare campi magnetici piccolissimi, tali tecniche potrebbero poi essere usate anche in altri ambiti della fisica. Nel percorso di stage verrà spiegato in maniera elementare e succinta cosa si intende per materia oscura e quali sono le tecniche che si usano per cercarla. Verranno poi dati dettagli sull’esperimento QUAX.

Gli studenti svolgeranno quindi attività di laboratorio connessa con la misura di campi magnetici mediante bobine accoppiate a circuiti risonanti. Gli studenti impareranno a trattare i segnali elettronici di tipo sinusoidale, mediante analisi all’oscilloscopio ed all’analizzatore di spettro. Studieranno i segnali presenti in un circuito risonante RLC e familiarizzeranno con i concetti di risonanza e di fattore di merito Q. Alla fine del lavoro prepareranno una relazione sulle misure svolte. 

ARGOMENTI da ripassare:

Concetti di base in elettronica e analisi di segnali (funzioni d’onda, segnali oscillanti). Concetto di risonanza.

Concetti di base in fisica sperimentale (misura, incertezza di misura, unità di misura, errori sistematici)



B) ALLA SCOPERTA DEL NUCLEO ATOMICO:

L'ESPERIMENTO DI RUTHERFORD

(abbinato al tema C)

Tutor: José Javier Valiente Dobón, Daniele Mengoni,

Giorgia Pasqualato, Andres Illana Sisson, Irene Zanon, Daniele Brugnara

 



4

Gli studenti svolgeranno un’esperienza con sorgenti alpha e l’esperimento di Rutherford: lo studio dei fenomeni fisici, la preparazione dell'apparato sperimentale, la misura e l’interpretazione dei dati. Si formerà così un gruppo di lavoro, come è nella realtà delle collaborazioni scientifiche di fisica sperimentale. L’esperimento di Rutherford sarà collocato presso la sala sperimentale dell’acceleratore AN2000 ai LNL e la misura occuperà una giornata di tempo macchina. Gli studenti in stage lavoreranno in collaborazione con i colleghi del percorso di informatica, essendo questa branca indispensabile nella fisica sperimentale: impareranno a trattare i segnali elettronici derivanti dall'apparato sperimentale, gestiranno un sistema di acquisizione dati (DAQ) con trigger, provvederanno ad immagazzinare i dati su sistemi di memorizzazione permanente, analizzeranno e pubblicheranno i dati sperimentali raccolti, in un sito web da loro disegnato.

ARGOMENTI da ripassare:

Pubblicazione di Rutherford; Pubblicazione di Geiger;

Nozioni base di fisica sperimentale (misura, unità di misura, incertezza di misura, teoria degli errori);

Nozioni base di matematica (algebra, goniometria, geometria analitica e grafici);

Nozioni base di statistica (distribuzioni di conteggi, media, mediana, deviazione standard, istogramma);

Nozioni base di elettrostatica (carica, potenziale e campi elettrici, capacità);

Nozioni base di elettronica (segnali analogici e digitali, frequenza, ampiezza).

Materiale:

http://www.math.ubc.ca/~cass/rutherford/rutherford.html
 
The Scattering of α and β Particles by Matter and the Structure of the Atom (E. Rutherford) 
 
On a Diffuse Reflection of the alpha Particles (H. Geiger and E. Marsden)
 
Testi per semiconduttori, rivelatori al silicio ed elettronica:

Techniques for Nuclear and Particle Physics Experiments (W.R. Leo)
 
Radiation Detection and Measurement (G.F. Knoll)

 


C) INFORMATICA E FISICA SPERIMENTALE

(abbinato al tema B)

Tutor: Gozzelino Andrea, Toniolo Nicola, Gulmini Michele

 
 
4

L’informatica-computer, software, reti di comunicazione, web, sistema di immagazzinamento dati, monitoraggio on line, gestione e programmazione di schede elettroniche – ha un ruolo di primo piano negli esperimenti di fisica. Il percorso prevede la presentazione degli scenari in cui l’elettronica e l'informatica collaborano con la fisica. L’oscilloscopio e i moduli elettronici sono utili nelle fasi di progettazione e allestimento di un esperimento. Il calcolatore è lo strumento principale per l'acquisizione, l'analisi e la costruzione della rappresentazione dei dati provenienti da un esperimento. Gli studenti in stage impareranno a trattare i segnali elettronici, gestiranno un sistema di acquisizione dati (DAQ) con trigger, provvederanno ad immagazzinare i dati su sistemi di memorizzazione permanente, analizzeranno e pubblicheranno i dati sperimentali raccolti, in un sito web da loro disegnato. Gli studenti lavoreranno in collaborazione con i colleghi del percorso di fisica nucleare sperimentale per svolgere un’esperienza con sorgenti α sull’interazione radiazione-materia e l’esperimento di Rutherford: lo studio dei fenomeni fisici, la preparazione dell'apparato sperimentale, la misura e l’interpretazione dei dati saranno svolti in comune. Si formerà così un gruppo di lavoro, come è nella realtà delle collaborazioni scientifiche di fisica sperimentale. Le misure presso la sala sperimentale dell’acceleratore AN2000 ai LNL occuperanno una giornata di tempo macchina. Il tema è integrato da aspetti di comunicazione scientifica.

ARGOMENTI da ripassare:

Concetti di base in informatica (linguaggi di programmazione, comprensione di manuali utenti);

Concetti di base in elettronica (segnali analogici e digitali, frequenza, ampiezza);

Concetti di base in statistica (distribuzioni di conteggi, media, mediana, deviazione standard, istogramma);

Concetti di base in fisica sperimentale (misura, incertezza di misura, unità di misura, errori sistematici);

Concetti di base in geometria e matematica (angoli, espressioni letterali e numeriche, grafici).

 

D) TRATTAMENTI DI SUPERFICI PER LA RICERCA E PER L'INDUSTRIA

Tutor: Pira Cristian, Azzolini Oscar, Stivanello Fabrizio, Zanotto Luca, Garcia Vanessa, Chyhyrynets Eduard, Kotliarenko Alisa, Andrii Tsymbaliuk, Sabrina Palazzese



2


Lo stage in trattamenti di superficie per la ricerca e l’industria intende illustrare agli studenti le principali tecniche utilizzate in ambito scientifico e industriale per la pulizia di superfici metalliche, la deposizione di film sottili funzionali e protettivi mediante tecniche PVD (physical vapour deposition) e la caratterizzazione superficiale con tecniche quali la diffrazione a raggi X e il microscopio a scansione elettronica. Gli studenti seguiranno un proprio progetto assisti da un tutor e al contempo potranno partecipare alle attività scientifico tecnologiche del servizio di scienza e tecnologia dei materiali per la fisica nucleare dei LNL.

ARGOMENTI da ripassare:

Concetti di base in fisica sperimentale (misura, incertezza di misura, unità di misura, errori sistematici);

Concetti di base in matematica (espressioni letterali e numeriche, grafici);

Concetti di base in chimica (nomenclatura IUPAC, reazioni chimiche).

 

E) TECNOLOGIE MECCANICHE: COSTRUZIONE DI UN SUPPORTO PER APPARECCHIATURA DI ACQUISIZIONE DI CAMPI MAGNETICI

 (abbinato al tema J)

Diego Giora, Alessandro Minarello, Enzo Bissiato



3

Il percorso prevede la realizzazione di supporti e movimentazioni atte a sostenere un sistema di sensori di campo magnetico. Per la costruzione, saranno utilizzate le macchine utensili CNC (Computer Numerical Control) ed altre attrezzature e risorse presenti in officina meccanica, con cui gli stagisti ospiti potranno interagire per le finalità del progetto.

ARGOMENTI da ripassare:

Concetti di base in meccanica

 

Elementi di base di programmazione CAD

 

Metrologia

 

 
anche indicato per istituti tecnici

F)  LAVORO e SICUREZZA

Tutor: Sergio Sartor


3

La sicurezza sul lavoro è un punto cardine per ogni attività ed è oggetto di costante impegno per una piena tutela della salute, dell’integrità e della dignità della persona in ogni ambiente di lavoro. Gli studenti durante il loro periodo di stage impareranno a riconoscere ed identificare i rischi e i potenziali pericoli connessi con le varie attività lavorative all’interno del laboratorio. Apprenderanno le nozioni basi del “Testo Unico di salute e sicurezza sul lavoro", il quale si ripropone di costruire e diffondere la cultura della sicurezza e della prevenzione riservando ampio spazio a tutte le attività e iniziative che contribuiscono a promuovere nei lavoratori comportamenti responsabili improntati alla tutela non solo della propria incolumità ma anche di quella altrui e alla individuazione di strategie che concorrono ad un efficace contrasto del fenomeno degli infortuni sul lavoro.

ARGOMENTI da ripassare:

Conoscenze di base del Testo Unico di salute e sicurezza sul lavoro 81/2008 e s.m.i.

 

G) LOGICHE PROGRAMMABILI

CANCELLATO



0

Lo percorso affronta l'implementazione di un sistema di acquisizione dati basato su FPGA, soffermandosi sul linguaggio VHDL (VHSIC Hardware Description Language, dove VHSIC è la sigla di Very High Speed Integrated Circuits) per la programmazione dell' FPGA medesima. L'applicazione principale dello stage è quindi lo sviluppo di un basilare sistema di controllo ed acquisizione dati per acceleratori di particelle con implementazione di circuiti di coincindenza e timing. Lo stage, dopo una parte introduttiva sull’elettronica digitale, si svolge in due fasi. La prima fase ha come obiettivo la programmazione dell’FPGA (in VHDL) per l'acquisizione dei segnali digitali e il processamento logico degli stessi. La seconda fase ha come obiettivo il trattamento di flussi di dati attraverso protocollo di comunicazione seriale tra FPGA e PC. Le attività sono inquadrate nel reparto controlli dei fasci accelerati.

ARGOMENTI da ripassare:

Elementi base di programmazione (C++ o Python)

Concetti di base in elettronica digitale

 

H) CELLULE e RADIAZIONI

Tutor: Roberto Cherubini, Viviana De Nadal


4

Il percorso si divide nelle unità didattiche seguenti, afferenti alla fisica e alla biologia:

1) Elementi di fisica delle radiazioni: struttura dell'atomo, decadimento radioattivo, sorgenti radioattive e acceleratori di particelle, interazione radiazione-materia con particolare riguardo alla materia vivente, rivelatori di radiazioni, cenni di dosimetria.

2) Elementi di biologia cellulare e molecolare: il DNA con cenni sui processi di replicazione, espressione genica e sua regolazione, tipi di danno e processi di riparazione, mutazioni.

3) Elementi di radiobiologia e applicazioni in campo bio-medico (radioterapia, radiodiagnostica) e in radioprotezione

4) Introduzione al laboratorio di biologia cellulare e molecolare.

5) Esperimenti di irraggiamento di colture cellulari con raggi gamma da sorgente di Cobalto-60 e con fasci di protoni forniti dall’acceleratore Van De Graaff CN: caratterizzazione fisica e dosimetrica dei fasci di radiazioni utilizzati; misure del danno indotto dalle radiazioni utilizzate nelle cellule in-vitro in funzione della dose e del tipo di radiazione, in termini di sopravvivenza (morte) cellulare e danno al DNA.

6) Analisi e Interpretazione dei dati

ARGOMENTI da ripassare:

Notazione scientifica; unità di misura; elementi di teoria degli errori

Elementi di base di fisica atomica e nucleare

Elementi di base di biologia cellulare, molecolare e genetica: proprieta' delle principali molecole biologiche; la cellula eucariotica: organizzazione strutturale, funzionale e metabolismo; ciclo cellulare; struttura del DNA.

Testi consigliati:

"Invito alla biologia - Biologia molecolare, genetica ed evoluzione" di Helena Curtis, Sue N. Barnes, Adriana Schnek, Graciela Flores

"Biologia. Le basi molecolari della vita e dell'evoluzione." di David Sadava, Craig H. Heller, Purves Hillis Orians

"Fisica. L'Amaldi per Licei Scientifici" di Ugo Amaldi (vol.3)


I) SORGENTI DI IONI PER ACCELERATORI

Tutor: Martini Denis, Alessio Galatà,

Carmelo Sebastiano Gallo, Guido Nigrelli





2

Lo stage si divide in due parti, una parte simulativa e una parte pratica di laboratorio. Nella prima parte, gli studenti studieranno e eseguiranno una simulazione elettromagnetica di una cavità risonante, all’interno della quale avviene la produzione di ioni per un acceleratore. Nella seconda parte, gli studenti dovranno lavorare sul banco sorgenti (preparazione della macchina, target, identificazione dei vari ioni prodotti, focalizzazione del fascio e utilizzo del programma labview).

ARGOMENTI da ripassare:

Concetti di base della fisica (campi elettrici e magnetici statici, campi elettrici e magnetici variabili nel tempo, circuiti RLC);

Concetti di base della programmazione ad oggetti;

Cenni di base delle sorgenti (simboli, cariche, elettroni, protoni, neutroni, ioni positivi e negativi).



J) METODI DI ACQUISIZIONE DATI

(abbinato al tema E e al tema K)

Tutor: Stefania Canella, Antonio Dainelli

 
 
2

Il percorso prevede la realizzazione di un sistema di acquisizione dati per segnali analogici nel range 0-5 V; la conversione in digitale con data logging su piattaforma Raspberry PI 3; l’analisi statistica dei dati; la presentazione di dati su server web. I dati saranno relativi a segnali da sensori a effetto Hall per la mappatura di campi magnetici statici.

ARGOMENTI da ripassare:

Elementi di base di elettromagnetismo.

Elementi di base di programmazione (C, C++, Python, PHP, HTML)

Metodi per la preparazione di un sito web.

La rappresentazione delle funzioni nel piano cartesiano.

Elementi di statistica.
















K) RADIOATTIVITA' AMBIENTALE: MISURE SU RADON

(abbinato al tema J)

Tutor: Antonio Dainelli, Stefania Canella

2

Il radon è un gas naturale radioattivo  incolore, inodore e insapore. Appartiene al gruppo dei gas nobili e quindi è estremamente volatile e non reagisce con altri elementi. Deriva dalla catena di decadimento dell’uranio 238 e del radio 226, ha un tempo di dimezzamento di 3.82 giorni ed è presente in modo ubiquitario su tutta la terra. Il radon per le sue caratteristiche chimico-fisiche fuoriesce facilmente dal sottosuolo e si disperde rapidamente nell’atmosfera, ma tende ad accumularsi negli ambienti chiusi dove può raggiungere concentrazioni dannose per la salute umana.

Il radon è nocivo perché radioattivo: decadendo produce nell’aria elementi a loro volta radioattivi. Questi prodotti, non più gassosi e con emivita molto breve, si attaccano al pulviscolo e, se inalati, decadono all’interno dei polmoni emettendo radiazioni ionizzanti che producono un danno alle cellule bronco-polmonari che può evolversi in tumore. Per questo il radon è considerato dopo il fumo di sigaretta  la seconda causa di tumore al polmone ed alcuni studi evidenziano sinergie fra le due cause. L’OMS   (Organizzazione Mondiale Sanità) lo classifica nel gruppo 1: massima evidenza di cancerogenicità.Gli studenti prenderanno confidenza con un rivelatore attivo per il Radon e svilupperanno sulla piattaforma RaspBerry l’acquisizione e presentazione dei segnali prodotti dal rivelatore.Nei mesi precedenti lo stage gli studenti saranno dotati di rivelatori passivi da installare nelle proprie abitazioni. Durante le due settimane di stage gli studenti seguiranno una lezione frontale sul tema del Radon a cura di personale di ARPA Veneto.

ARGOMENTI da ripassare:

Introduzione alle tematiche del Radon e dei suoi prodotti di decadimento radioattivi.

Concetti di base in statistica (distribuzioni di conteggi, media, mediana, deviazione standard, istogramma)

Concetti di base in fisica sperimentale (misura, incertezza di misura, unità di misura, errori sistematici)

Concetti di base in edilizia e geologia

Documento ARPA Veneto

Opuscolo ARPA Veneto

Informazioni utili sul radon

L) CARATTERIZZAZIONE DI UNA SORGENTE DI RADIAZIONE

Tutor: Marco Cinausero, Tommaso Marchi,

Magda Cicerchia, Giorgia Mantovani

 

3

Utilizzo di strumenti per la misura di radiazione carica (particelle alfa) e neutra (raggi gamma e neutroni) al fine di caratterizzare una sorgente ignota.

Si vuole mostrare agli studenti come utilizzare i principali rivelatori della fisica nucleare (Scintillatori organici ed inorganici, Silici, rivelatori al Germanio) e come questi forniscano informazioni complementari tra loro. Si introducono concetti di base dei rivelatori di radiazione come risoluzione, efficienza.

ARGOMENTI da ripassare:

Nucleo atomico

Radioattività

Effetto fotoelettrico ed effetto Compton

Esperimento di Rutherford

Fondamenti di programmazione in informatica
  

M) DALL'IDEA AL DISEGNO TECNICO CON CAD 3D

Tutor: Marco Rigato

1

Uso del software CAD 3D

ARGOMENTI da ripassare:

Disegno tecnico (proiezioni, piante)

Unità di misura

 per istituti tecnici

 

 PRESENTAZIONI FINALI A CURA DEGLI STUDENTI SULL' ATTIVITA' SVOLTA (anno 2019) 

presiede dott.ssa Alessia Embriaco (INFN Milano e referente CC3M INFN Pavia)

Stage A Alla ricerca di materia oscura

Stage B e C Esperimento di Rutherford | Informatica e fisica sperimentale

Stage D Trattamento superfici

Stage E Tecnologie meccaniche

Stage F Lavoro e sicurezza

Stage H Cellule e radiazioni

Stage I Sorgenti di ioni per acceleratori

Stage J Metodi per la raccolta dati

Stage K Radon

Stage L Caratterizzazione di una sorgente

Stage M Dall'idea al disegno tecnico con CAD 3D

Attività in itinere sul progetto E_PLATE

Attività in itinere su PYTHON

 

***

 FILMATI e FOTOGRAFIE DELLA GIORNATA FINALE  (edizione 2019)

Fotografia di gruppo

Filmato_A Fotografia_A

Filmato_B_C Fotografia_B_C

Filmato_D Fotografia_D

Filmato_E   Filmato _J Fotografia_E_J

Filmato_F Fotografia_F

Filmato_G Fotografia_G

Filmato_H Fotografia_H

Filmato_I Fotografia_I

Filmato_K Fotografia_K

Filmato_L Fotografia_L

Conclusione - Consegna Premio "V. Palmieri" (dott. Bettoni, direttore dei LNL)

 Galleria di fotografie

***

LNL Events


All events


 

LNL Seminars


All seminars


From neutron-nucleus interactions to (d,p) cross sections
by Gregory Potel Aguilar (Michigan State University)
Wednesday 22 May from 11:00 to 13:00 at LAE meeting room


Time-dependent mean-field description of atomic nuclei: applications to the fusion, transfer and fission process
by Denis Lacroix (IPN Orsay)
Tuesday 28 May from 11:00 to 13:00 at Rostagni meeting room


Dynamics of moderate energy reactions in phenomenological models
by Dr Katarzyna Mazurek (IFJ PAN)
Tuesday 28 May from 14:00 to 16:00 at Rostagni meeting room


MEDICIS – the facility, the collaboration, past and future operation
by Dr João Pedro Ramos (CERN ), Thierry Stora (CERN )
Tuesday 4 June from 11:00 to 13:00 at Rostagni meeting room


Metallic Magnetic-Calorimeters a Novel Key Technology for Neutrino Physics and Beyond
by Christian Enss (Università di Heidelberg)
Wednesday 12 June from 11:00 to 13:00 at Villi meeting room


Elastic Scattering of 8Li on heavy and medium mass targets with SOLEROO capability at ANU
by Dr Chandrima Sengupta (Australia National University)
Friday 14 June from 11:00 to 13:00 at LAE meeting room


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